È fatta, il 2018 e tutto quanto di sua competenza… ci ha salutati.
È andata… ma com’è andata davvero?

Per molti piccoli imprenditori e liberi professionisti la risposta generalmente deriva da alcuni ‘feeling’ personali e soprattutto da due dati: soldi sul c/c (più quelli dentro al cassetto) e situazione contabile (in contabilità semplificata).
Se uno (meglio tutti e due) sembrano dare un verdetto discreto …è andata bene!

Nessuna menzione a quanto contenuto in quell’area remota della memoria riguardo a quei soldi che ora stanno sul conto, ma che alla prossima scadenza IVA saranno un lontano ricordo… perché l’F24 attende. E poi c’è quel fornitore da saldare…

Insomma, guardando solo quei due dati è come esclamare di aver completato il cubo di Rubik alla prima faccia completa!

Rispondi ora a queste domande:
Quante ore hai/avete lavorato?
Quanti soldi hai investito anche quest’anno?
Quanti nuovi clienti… e quanti di questi ti scrivono anche domenica alle 13 mentre sei a pranzo con la famiglia pretendendo una risposta entro le 14.30?
Quanto ti sei indebitato con le banche con nuovi mutui o utilizzo di linee autoliquidanti o a breve termine?
Che dilazione di pagamento sei costretto a concedere pur di lavorare?
Chi ti aiuta a gestire con puntualità i continui cambiamenti normativi che incombono sulla tua attività con agghiacciante regolarità (GDPR Privacy, fatturazione elettronica, nuovi adempimenti contributi ambientali CONAI ,..)?
Come si stanno muovendo i tuoi concorrenti e come si sta modificando il tuo mercato di riferimento?
È sostenibile il tuo ritmo di lavoro?

E ancora: come ti senti? Ti piace quello che fai?

No, non bastano due dati per capire com’è andata.

L’impresa va guardata da più angolazioni… come il cubo di Rubik che di dimensione ne ha 3 e di facce ne ha 6! Questo è il momento giusto per “fare un bilancio del tuo 2018”, e noi possiamo aiutarti a risolvere il tuo “cubo di Rubik aziendale”!