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Trasformazione digitale delle PMI: come renderla efficace?

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La trasformazione digitale è il processo che sostituisce completamente le modalità manuali, tradizionali e legacy di fare business con le alternative digitali più recenti. Questo tipo di rivoluzione abbraccia tutti gli aspetti di un’azienda, non solo la tecnologia.

 

Tutto e nulla insomma. 

Trasformazione Digitale” è uno di quei termini ad ombrello – come “Marketing” o “Green” – che crea un misto tra curiosità e disagio ad ogni micro o piccolo imprenditore che vi si imbatta.

Peggio ancora se in inglese: “Digital Transformation”, traduzione che pare evocata apposta per aumentare il divario linguistico.

Ma quindi se rifaccio il sito sto facendo una trasformazione digitale? La risposta, per noi, è no, può essere solo un piccolo tassello.

Rifare il sito, creare un e-commerce, implementare il gestionale, comprare un nuovo macchinario 4.0, aprire un profilo su Tik Tok, finiscono inesorabilmente sui media nel grande calderone della trasformazione digitale. 

Tuttavia iniziare un percorso di trasformazione digitale è molto più difficile e tocca a 360° lo sviluppo di un’azienda.

Ci sono tre premesse da tenere in considerazione se si vuole davvero iniziare questo percorso.

1) ESSERE DISPONIBILI AD UN CAMBIO DI ABITUDINI

Iniziare un percorso di trasformazione digitale richiede prima di tutto una VERA disponibilità da parte dell’imprenditore – in primis – e delle risorse umane – in secundis – nel rivedere le proprie abitudini.

Entriamo nel campo della CULTURA aziendale, in cui spesso occorre una revisione del proprio assetto organizzativo in termini di risorse e mansioni. E su questo un riferimento è sicuramente Gloria Bettini, l’esperta di riassetti organizzativi in Piano Bis.

 

2) ABBRACCIARE UNA CULTURA DELLA SPERIMENTAZIONE

La ricetta giusta non si trova al primo colpo, il cambio dei processi richiede anche una fattuale applicabilità degli stessi, oltre ad una buona progettazione. E spesso la ricetta migliore si trova dopo alcuni tentativi.

“Sbagliare spesso, ma sbagliare bene, velocemente e a basso costo” è un motto che attualmente è riservato alle start-up. Ma occorre che anche una PMI che voglia intraprendere una trasformazione digitale se ne appropri. Questo per non finire con un ottimo progetto sulla carta, poi difficilmente realizzabile e mantenibile nel tempo.

Come fare ad adottare in azienda una mentalità sperimentale? 

Ci sono molti validi corsi o consulenze formative che possono facilitare l’adozione di questo nuovo modello mentale.

Scriveteci per informazioni.

 

3) APPROCCIARSI A 360° ALLA TRASFORMAZIONE DIGITALE DELLE PMI

La trasformazione digitale non tocca solo l’ambito della produzione, ma anche quello delle vendite, della comunicazione e dell’organizzazione aziendale.

Tutte le PMI stanno assistendo al fenomeno per cui alcuni concorrenti minori stanno prendendo loro quote di mercato, semplicemente perché più veloci nella propria trasformazione digitale. Se pensate che sia solo perché hanno creato un e-commerce, posso assicurarvi che è difficile che sia così. Perché un e-commerce sia efficace e porti a delle vendite, occorre quasi sempre rimettere mano a tutto il proprio modello di business.

Far partire un e-commerce si porta dietro un diverso gestionale, processi organizzativi e gestionali differenti, mansioni e ruoli prima inediti, nuovi modi di relazionarsi, oltre che nuovi costi.

Dal micro al macro

Se si investe solamente in un’agenzia di comunicazione per lo sviluppo di un e-commerce, ci si perde la possibilità di integrare il sistema di vendita con un miglioramento dell’organizzazione e della produzione. Per cui poi bisogna investire in sistemi di integrazione a posteriori, che finiscono per funzionare peggio e vincolare a Software House specifiche. O, ancora peggio, a non avere le risorse umane che sappiano gestire adeguatamente il nuovo processo.

Cambiare il gestionale senza cambiare l’organizzazione, significa utilizzare poi spesso al 5% le potenzialità dello stesso.

Aprire un profilo sui social senza ragionare sulla propria strategia di marketing significa non avere follower o non sapere quanto budget allocare sulla promozione.

E così via.

Il nostro invito è quindi quello di approcciarsi alla trasformazione digitale partendo da una consulenza strategica a 360° che tenga in considerazione dal momento zero tutte le dimensioni di questo cambiamento.

Sappiamo che ogni cambiamento porta con sé una sana dose di paura, ma affidarsi a dei professionisti che facciano gli interessi dell’azienda nel trattare con i molteplici attori di questa trasformazione è diventato essenziale.

Scriveteci per un primo incontro conoscitivo a info@pianobis.it