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OBIETTIVO PARTNERSHIP

La banche dichiarano sempre più spesso che vogliono cambiare il rapporto con i loro clienti, vogliono creare una partnership.

Questo cambio di relazione è rivolta in particolare al piccolo imprenditore, attore fondamentale nel nostro tessuto economico.

Considerato però che il rapporto banche/piccoli imprenditori – soprattutto se l’impresa ha bisogno di credito – non è per sua natura paritetica come può il piccolo imprenditore lavorare per migliorare il suo rapporto con la banca?

COMUNICARE

Per comunicare efficacemente, in qualsiasi rapporto , è fondamentale usare un linguaggio comune o quantomeno comprensibile l’uno all’altro.

Ed è qui che si alza la barriera che impedisce  la creazione di un rapporto di fiducia tra la banca ed il piccolo imprenditori; l’assenza di comunicazione!

E’ importante che l’imprenditore conosca alcuni termini “bancari” per alzare il livello dell’interlocuzione , per   gestire e non subire, il rapporto con la banca.

LE REGOLE DEL GIOCO

Spesso il piccolo imprenditore non riesce a comprendere come viene valutato dalla banca:  non capisce perché la banca gli riduce il credito o non concede un finanziamento richiesto.

La banca a sua volta lamenta la scarsità di informazioni qualitative fornite dall’imprenditore o l’opacità delle stesse che le impediscono di valutare adeguatamente il cliente.

Allora chi ha ragione? La risposta è entrambi!

Conoscere le regole del gioco, comprendere come una banca valuta una richiesta di finanziamento o più in generale un’impresa affidata può dare un grande vantaggio.

Soprattutto per i piccoli imprenditori, essere attenti e preparati nel gestire il rapporto con la propria banca può dare un vantaggio enorme, insomma, per non essere più seduti nel pouf di Fracchia ma su due sedie allo stesso livello.

COMPRENDERE PER MIGLIORARE

Noi di Piano Bis , conoscendo a fondo il mondo delle banche ed in particolare del credito, possiamo aiutare il piccolo imprenditore , il freelance, il professionista a cambiare il suo rapporto con la banca.

Seguiteci le prossime settimane, vi forniremo alcune pillole per iniziare a “guardare il bancario negli occhi”.