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LA NARRAZIONE

C’era una volta una vecchia signora che si aggirava nel bosco, un bambino che esce da scuola e un cavaliere che salva la sua principessa … 

Ma di cosa stiamo parlando? Il racconto non è chiaro?

La narrazione aziendale appare così, spesso confusa, “troppo” ricca di storie diverse, che si intrecciano senza armonia, utilizzando stili e toni di voce diversi, con una verbalità talvolta non condivisa.

Lo storytelling, se non pensato e dosato con attenzione, può provocare il rischio di essere uno strumento controproducente perché non efficacie nel suo ruolo di narratore di storie che servono ad emozionare le persone, per insegnare e stimolare verso un’azione.

MA COS’E’ ALLORA LO STORYTELLING?

La storia ha un’origine antica che fa parte del modo naturale che ha l’uomo di comunicare. Ogni giorno, ascoltiamo e raccontiamo storie, ai nostri amici, colleghi, clienti dove all’interno si possono sempre trovare eroi ed antagonisti, sfide e conflitti, tesori da scovare. 

Lo storytelling per un brand è far emergere la propria identità attraverso la propria voce, dargli struttura ed incuriosire i clienti ascoltarla.

COSA DEVE RACCONTARE LO STORYTELLING?

La sua efficacia dipende dal fatto di essere chiara, semplice e soprattutto unica!

Ognuno ha un proprio vissuto da raccontare, che può essere trasformato in una favola, con un requisito: narrare un susseguirsi di azioni che servono ad accompagnare il nostro cliente in un percorso di scelta. 

La difficoltà? Identificare La Storia su cui costruire la propria narrazione.

Si tratta di una fase fondamentale, che richiede un’importante analisi sul proprio posizionamento, sui propri valori di riferimento e sull’obiettivo della nostra comunicazione, ovvero il target

COME SCRIVERE UNO STORYTELLING EFFICACIE?

Ci sono delle semplici regole che possiamo seguire:

  • Identificare la Storia e dar vita a dei personaggi, veri o verosimili, facili da ricordare, nei quali il cliente dovrà immedesimarsi e che dovrà amare.
  • I personaggi devono essere coinvolgenti, persuasivi e devono saper parlare alle emozioni dei nostri clienti; saranno tanti quante sono le nostre personas.
  • La Storia non deve essere quella della nostra azienda. Non dobbiamo confondere lo Storytelling con un modo per far conoscere dettagli del nostro percorso, ricordando invece che si tratta di una tecnica comunicativa per far apprendere ai propri clienti un modo per soddisfare i propri bisogni, stimolando le azioni del suo pubblico spingendo così i clienti all’azione commerciale.
  • Deve saper costruire una vera relazione tra brand/impresa e cliente, fidelizzandolo.
  • Il racconto deve utilizzare piattaforme diverse on e off line, mantenendo quel sottile comun denominatore che il cliente possa ritrovare accedendo al racconto attraverso strumenti differenti. 

Non dobbiamo quindi solo trasferire un messaggio ai nostri lettori, o narrare un susseguirsi di eventi raccolti in un racconto; lo Storytelling aziendale deve oggi farsi portavoce dell’identità del brand di cui è strumento di comunicazione, trasformando la storia per l’utente in esperienza. 

L’importante: avere chiaro il punto di arrivo di questa esperienza!