Piano-Bis-Il-Business-Plan-non-è-solo-per-le start-up

Il Business Plan deve essere redatto solo dalle start-up?

La risposta naturalmente è  NO!

Il Business Plan è un potente strumento di pianificazione ed è quindi fondamentale per qualsiasi organizzazione.

Pianificare significa  dare attuazione alla strategia ed il Business Plan consente al management di valutare gli impatti economico/finanziari e patrimoniali delle decisioni frutto della strategia.

Strumento di condivisione

La stessa stesura del Business Plan può diventare, per il management,  un importante momento di condivisione delle strategie , di come declinarle a livello operativo coinvolgendo le figure apicali nella fase si planning per essere più consapevoli ,incisivi ed efficaci nella fase di attuazione e controllo.

Il Business Plan come una cartina nautica    

Quando un capitano parte per un viaggio traccia sulla sua cartina la rotta che vuole seguire :

  • segna il porto di partenza;
  • identifica  il porto di arrivo con eventuali fermate intermedie;
  • studia il “mare” dove si avventurerà
  • verifica se possono esserci correnti e secche da evitare;
  • sulla scorta di queste scelte e dell’imbarcazione a sua disposizione decide l’equipaggio e gli equipaggiamenti necessari per affrontare il mare

e quando parte la cartina la mette nel cassetto? Assolutamente no.

La cartina sarà sempre in plancia per verificare la rotta e , qualora per tempo avverso o guasti la rotta cambiasse il capitano avrà tutte le informazioni per ridisegnare la rotta e valutare , con cognizione di causa, come modificarla per raggiungere il porto originariamente deciso o, se più opportuno, ridefinire la meta.

Quali analogie?

Quando il management redige il Business Plan , che  non ci stancheremo mai di dirlo, non deve essere scritto per le Banche ma in primis per dare attuazione alle proprie strategie percorre gli stessi punti del “capitano”:

  • collega le proiezioni ai dati storici defininendo l’ “as is”;
  • fissa gli obiettivi da raggiungere , il “to be”;
  • contestualizza il mercato dove si muoverà (domanda, canali distributivi, competitor, catena della fornitura etc)
  • individua le risorse necessarie (investimenti, struttura dei costi, risorse umane, fonti di finanziamento)

e poi?

Sulla scorta di queste assunzioni che dovranno essere robuste e supportate da analisi di  contesto e scenari,  stress test, utilizza le proiezioni economiche/finanziarie e patrimoniali per una fase importantissima ovvero il monitoraggio , parte integrante del controllo di gestione.

E se il Business Plan deve essere presentato a finanziatori o investitori?

Di questo parleremo prossimamente.